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Composizione
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Arrhenatherum Elatius, Bromus Erectus (Ch), Dactylis Glomerata, Festuca Ovina Duriuscula, Festuca Rubra, Trisetum Flavescens, Antyllis Vulneraria (Ti-Ch), Trifolium Pratense (Ti-Ch), Achillea Millefolium (Ti), Centaurea Scabiosa (Ti), Crysanthemum Leucantemum (Ti), Daucus Carota (Ti), Dianthus Carthusianorum (Ti), Echium Vulgare (Ti), Galium Verum (Ti), Hypericum Perforatum (Ti), Salvia Pratensis (Ti), Saponaria Officinalis (Ti), Scabiosa Columbaria (Ti), Silene Nutans (Ti), Silene Vulgaris (Ti), Antoxantum Odoratum (Ti-Ch), Festuca Ovina Ovina, Aquilegia Atrata, Papaver Rhoeas.
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Semina
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Tempo di semina: marzo - inizio novembre.
Procedimento: idrosemina con o senza paciamatura (quest'ultima favorisce una buona germinazione ed una protezione durante i primi 6 mesi fino a che la miscela non abbia attecchito completamente).
1° taglio: quando la vegetazione avrà raggiunto i 15 cm (da 3 a 6 settimane dopo la semina) procedere ad un taglio di prevenzione delle malerbe (altezza del taglio da 6 a 8 cm).
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Proprietà
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Numerosi ecotipi di fiori ticinesi (fiori selvatici e moltiplicati nel Canton Ticino); parte delle graminacee sono di origine ticinese o svizzera.
Contiene più di 20 specie di fiori selvatici, trifogli e graminacee.
Buona resistenza durante lo svernamento grazie alla presenza di festuca rubra.
Alta garanzia di protezione contro l'erosione.
La miscela INSUBRIA è un prodotto in continua evoluzione e adattamento: oltre 20 nuove varietà - che non figurano ancora nella lista, nonostante la provenienza insubrica - verranno messe in coltivazione nel corso dei prossimi anni.
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Campo d'applicazione
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Pianori, pendii e scarpate di ogni genere; suoli da mediamente fino a poco profondi, grezzi e poveri di humus; prati da fieno da utilizzazione estensiva, biotopi, margini boschivi soleggiati; dal piano fino a quote verso i 1000 mt slm; particolarmente indicata per ricoltivazioni in prossimità di zone agricole, naturali e boschive.
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Manutenzione
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Rinunciare ad ogni concimazione ad eccezione della semina stessa.
Laddove non accessibile facilmente, rinunciare ad ogni gestione.
Dopo la germinazione strappare o tagliare le malerbe avventizie prima della loro fruttificazione.
A partire dal 2° anno: sfalcio 1 o 2 volte l'anno (luglio e settembre) in ogni caso non prima della fruttificazione delle specie fiorite.
Attenzione: non falciare al di sotto di 6 cm.
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