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NARA - Ambiente sano, prato sanoUn'iniziativa dell'Ufficio Federale dell'Ambiente, delle Foreste e del Paesaggio SvizzeroPer chi pratica giardinaggio in modo consapevole e nel rispetto della natura, la cura del verde ornamentale con l'ausilio di dosi massicce di fertilizzanti ed un lavoro intensivo nonché i problemi connessi all'irrigazione ed allo smaltimento dei residui della manutenzione, è sempre stato un pugno nell'occhio. I prati naturali, la cui accessibilità è impedita dalla loro crescita rigogliosa, non rappresentano un'alternativa alle aree verdi da adibire anche allo svago e al gioco. L'ufficio federale dell'ambiente, delle foreste e del paesaggio (UFAFP) nell'ambito dell'iniziativa “Orti e giardini sani – ambiente sano” ha pertanto fornito il proprio sostegno ad un progetto comune della Scuola svizzera d'ingegneria in agricoltura e Sementi Eric Schweizer SA per lo sviluppo di un tappeto erboso rispettoso della natura.
Tappeti erbosi NARA: più natura, meno lavoroQuesto lavoro di ricerca ha consentito di ottenere una miscela per tappeti erbosi che meriti l'appellativo “rispettoso della natura” e utilizzabile in modo ottimale anche per lo svago. Il tappeto erboso NARA presenta le seguenti caratteristiche:
NARA unisce i vantaggi ecologici del prato naturale e le possibilità di utilizzo del tappeto erboso ornamentaleLa natura dà l'esempio Gli studiosi della Scuola svizzera d'ingegneria in agricoltura andarono alla ricerca di una cotica erbosa naturale idonea agli utilizzi urbani e domestici previsti, in grado di svilupparsi senza concimazione ed irrigazione, calpestabile in qualsiasi momento e costituita da un ventaglio di specie la cui valenza ecologica fosse la più ampia possibile. Il modello ideale fu identificato nelle praterie estensive dei fondovalle del Guira, sfruttate come pascoli per cavalli. Crescita naturale Le specie selvatiche di graminacee, leguminose ed altre erbe che crescono in questi luoghi, sottoposte alla pressione secolare da parte di equini e bovini, si sono adattate attraverso un processo evolutivo naturale. Queste erbe rimangono basse per difendersi dalle bocche voraci degli animali che vi pascolano ed hanno sviluppato una certa resistenza meccanica contro il calpestio degli zoccoli. I vegetali dei pascoli di Giura hanno pertanto costituito la base per lo sviluppo di un tappeto erboso ricco di specie, idoneo ad essere utilizzato per le attività di svago. Dopo alcuni anni di lavoro e numerose prove colturali si è riusciti a mettere a punto una miscela di graminacee, leguminose e altre erbe a crescita limitata in grado di sviluppare un manto erboso fitto, valido anche dal profilo economico. Flessibilità d'impiego La miscela con il marchio NARA è particolarmente consigliata per tutte le aree verdi calpestate durante tutto l'anno (ma anche per le superfici puramente decorative), in particolare giardini casalinghi, posteggi, aree verdi attorno a sovrastrutture nonché superfici all'interno dei perimetri dei campi da golf non adibite al gioco. Per contro questa miscela non è idonea per superfici fortemente strapazzate come i campi da calcio o le aree verdi degli impianti balneari messe a disposizione per il riposo dei bagnanti o il gioco. Questa miscela predilige superfici aperte ed un suolo a medio impasto. I luoghi troppo aridi e troppo umidi, come pure i luoghi troppo sabbiosi o impermeabili, ne modificano il comportamento di crescita. Lo splendore dei fiori per l'uomo e l'animaleIl tappeto erboso NARA, costituito da una miscela di graminacee ed altre erbe indigene, adatte quindi alle nostre condizioni pedoclimatiche, richiede poca manutenzione. Grazie all'ampio ventaglio di specie offre un ambiente di vita a numerosi piccoli animali quali farfalle o grilli, organismi divenuti rari nelle aree urbanizzate. Perfino il riccio trova in questi prati naturali una tavola riccamente imbandita.
La ricca fioritura della moltitudine di specie vegetali, presenti nel tappeto erboso naturale, procura un grande piacere anche all'uomo lungo l'arco delle stagioni. Già in marzo appaiono le margheritine e le primule. In aprile seguono le margherite comuni, le pelosella, in maggio la salvia comune, il timo, la porcellina, il ranuncolo bulboso. Da fine maggio all'autunno inoltrato fioriscono le leguminose, il dente di leone, il cumino dei prati, l'achillea millefoglie, la campanula rotundifolia, la centaurea, la piantaggine lanceolata e quella mezzana. Le margheritine e margherite comuni hanno un periodo di fioritura particolarmente lungo, ambedue contribuiscono a rallegrare il giardino dalla primavera all'autunno. Bellezza durevole Di fronte ai tappeti erbosi convenzionali ed ai fiori ornamentali in voga, il tappeto verde naturale ha il vantaggio di resistere senza problemi a periodi di siccità prolungati come durante le vacanze estive e proprio in questo arco di tempo non necessita di uno sfalcio. Informazioni utili per un giardino sano
NARA – facile da impiantare Il tappeto erboso naturale NARA si addice sia per nuove semine che per risemine su tappeti erbosi esistenti. Nel caso di nuova semina si proceda come nei tappeti verdi convenzionali. La miscela NARA può essere seminata durante tutto l'anno, il periodo ottimale si situa però in primavera da marzo a maggio e in autunno dalla fine di agosto a ottobre. I tappeti erbosi esistenti si possono convertire in un prato naturale ricco di specie mediante una risemina e con un dispendio di energia minimo. Sul vecchio tappeto erboso si deve dapprima effettuare uno sfalcio profondo e in seguito effettuare più passaggi con un “Verticut”, apparecchio arieggiatore che serve a rimuovere il feltro (operazione che può venir eseguita da un giardiniere specializzato oppure ricorrendo a un apparecchio noleggiato). Allontanare il materiale terroso e vegetale fuoriuscito (compostaggio). Dopo la semina effettuare una rullatura. La quantità di semente, sia per la nuova semina che per la risemina, è di appena 10 grammi per metro quadrato di superficie a prato. NARA – manutenzione ridotta Il tappeto erboso naturale NARA non presenta solo vantaggi per l'ecologia e l'utilizzatore, ma si rivela pure pratico per giardinieri e portinai. In effetti le concimazioni e irrigazioni regolari non sono più necessarie, mentre il lavoro di sfalcio rimane contenuto. Il prato NARA abbisogna di uno sfalcio ogni due settimane solamente da primavera all'inizio dell'estate, dopodiché si interviene solo occasionalmente. I residui dello sfalcio possono essere facilmente compostati. Durante il periodo più caldo dell'anno, in luglio e agosto, si dovrebbero sospendere completamente gli sfalci alfine di concedere un periodo di riposo al prato NARA e favorire la disseminazione naturale. |
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